Quel canale scavato dalle parole altrui

«Eppure, la vista dei libri a casa di Ludmilla ti riesce rassicurante. La lettura è solitudine. Ludmilla t'appare protetta dalle valve del libro aperto come un'ostrica nel guscio. L'ombra d'un altro uomo, probabile, anzi certa, viene, se non cancellata, relegata in margine. Si legge da soli anche quando si è in due. Ma allora, cosa stai cercando, qui? Vorresti penetrare nella sua conchiglia, insinuandoti nelle pagine dei libri che sta leggendo?  Oppure il rapporto tra Lettore e Lettrice resta quello di due conchiglie separate, che possono comunicare solo attraverso parziali confronti di due esperienze esclusive?  Hai con te il libro che stavi leggendo al caffè e che sei impaziente di continuare, per poterlo poi passare a lei, per comunicare ancora con lei attraverso il canale scavato dalle parole altrui, che proprio in quanto pronunciate da una voce estranea, dalla voce di quel silenzioso nessuno fatto d'inchiostro e di spaziature tipografiche, possono diventare vostre, un linguaggio, un codice tra voi, un mezzo per scambiarvi segnali e riconoscervi». - Italo Calvino, Se una notte d'inverno un viaggiatore

«Eppure, la vista dei libri a casa di Ludmilla ti riesce rassicurante. La lettura è solitudine. Ludmilla t’appare protetta dalle valve del libro aperto come un’ostrica nel guscio. L’ombra d’un altro uomo, probabile, anzi certa, viene, se non cancellata, relegata in margine. Si legge da soli anche quando si è in due. Ma allora, cosa stai cercando, qui? Vorresti penetrare nella sua conchiglia, insinuandoti nelle pagine dei libri che sta leggendo? 
Oppure il rapporto tra Lettore e Lettrice resta quello di due conchiglie separate, che possono comunicare solo attraverso parziali confronti di due esperienze esclusive? 
Hai con te il libro che stavi leggendo al caffè e che sei impaziente di continuare, per poterlo poi passare a lei, per comunicare ancora con lei attraverso il canale scavato dalle parole altrui, che proprio in quanto pronunciate da una voce estranea, dalla voce di quel silenzioso nessuno fatto d’inchiostro e di spaziature tipografiche, possono diventare vostre, un linguaggio, un codice tra voi, un mezzo per scambiarvi segnali e riconoscervi».

- Italo Calvino, Se una notte d’inverno un viaggiatore

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Webdesigner, Webmaster, sviluppatrice di siti vetrina ed e-commerce e grafico impaginatore free lance. Ho fondato e dirigo Edizioni Aliantide e POST SCRIPTA (rivista di scrittura, poesia e concorsi letterari) per il progetto Scripta Volant, sito e laboratorio di scrittura creativa che coinvolge a oggi oltre 3000 scrittori esordienti in tutta Italia e ideatrice della campagna #adottalagrammatica Ho collaborato con periodici locali e online e all’organizzazione di manifestazioni culturali cittadine a Palermo. Mi occupo di comunicazione web e di progetti locali di valorizzazione del territorio. Sono vice presidente del Centro Studi Narrazione Le Città Invisibili e socio fondatore della Cooperativa Turistica Terradamare per le quali sono la responsabile della comunicazione social media

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